Lombardia : Bonus per le famiglia ei disabili
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Documento inserito sabato 27 giugno 2009
REGIONE LOMBARDIA
Disabili
Per le famiglie con malati di SLA, 500 € mensili alle famiglie
L'Assessorato alla Famiglia e Solidarietà Sociale ha previsto una serie di interventi sperimentali per migliorare qualitativamente e quantitativamente le cure domiciliari a persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e a persone che si trovano in fase terminale della vita.
Il contributo mensile di 500 € alle famiglie con un componente affetto da Sla è direttamente erogato alla persona con Sla, o suo tutore, assistita dal familiare-care giver, che quotidianamente svolge attività di aiuto e supporto al proprio familiare in situazione di grave fragilità per la cura del sé, l'igiene personale, l'alimentazione e la mobilizzazione o in una fase di attività sociale fortemente inibita.
Il contributo deve essere richiesto individualmente per iscritto all'Asl di residenza dalla persona con SLA, o suo tutore, curatore o amministratore di sostegno; alla domanda deve essere allegata una certificazione medica relativa alla diagnosi di SLA e allo stato di fragilità/compromissione dell'autonomia personale, riservando all'Asl la possibilità di chiedere integrazioni.
L'Asl raccoglie e istruisce le singole domande presentate e ne valuta l'ammissibilità, pertanto si consiglia di rivolgersi alla Direzione Sociale della propria Asl di residenza per eventuali chiarimenti e comunicazioni.
REGIONE LOMBARDIA
BONUS FAMIGLIE
Si tratta di un contributo di 1.500 euro (pari a 125 al mese), che verrà corrisposto in tre tranche quadrimestrali di 500 euro. Ne beneficeranno le famiglie a basso reddito che hanno almeno tre figli minorenni. Le domande potranno essere effettuate a partire dal 16 febbraio.
CHI PUO' RICHIEDERLO
Possono richiedere il "Buono" le famiglie con almeno 3 figli (compresi quelli in affido) minorenni, uno dei quali deve avere meno di 6 anni. "Abbiamo fatto questa scelta .
Le famiglie che vogliono ottenere il "Buono" devono avere un ISR (Indicatore della Situazione Reddituale), riferito ai redditi percepiti da tutti i componenti della famiglia nel 2007, non superiore a 10.000 euro. Il calcolo dell'ISR è fatto tenendo conto di più elementi: il numero dei componenti della famiglia; il reddito complessivo, eventualmente ridotto del canone annuale di locazione dell'abitazione di residenza, e altre caratteristiche (la presenza di persone con handicap o invalidità, famiglie con un solo genitore o con entrambi genitori che lavorano).
In base a questi parametri 10.000 euro ISR corrispondono, per esempio, a un reddito annuale di 28.500 euro per una coppia con 3 figli nella quale uno solo dei genitori lavora; oppure ai 34.000 euro di una famiglia con 4 figli nella quale entrambi i genitori lavorano, e così via.
MODALITA' DI EROGAZIONE
L'importo complessivo di 1.500 euro sarà accreditato sul conto corrente bancario o postale della famiglia beneficiaria in tre rate di euro 500, con cadenza quadrimestrale; ovvero potrà essere inviato con vaglia postale a coloro che non sono titolari di conto corrente. La prima tranche sarà corrisposta a fine aprile; le altre a fine agosto e dicembre.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
"Il genitore che richiede il 'Buono' deve presentare la domanda agli sportelli appositamente predisposti presso i distretti delle ASL dal 16 febbraio al 13 marzo 2009. Spetta dunque alle ASL la raccolta delle domande, la verifica della loro ammissibilità, la predisposizione delle graduatorie degli aventi diritto in base al reddito, l'erogazione dei contributi e la verifica della veridicità dei dati che i richiedenti hanno fornito. A partire dal 16 marzo l'ASL comunicherà alle famiglie l'assegnazione del contributo e disporrà per il bonifico o per l'invio del vaglia postale.
Dora Millaci
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