Insieme ai cittadini di Mondello contro le tasse sulla rete fognaria
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Documento inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Si prospetta un Natale magro per i cittadini di Mondello e Partanna Mondello. Sono centinaia i residenti che hanno già ricevuto una richiesta dal Comune di Palermo, di circa duemila euro, da saldare entro trenta giorni e molti altri potrebbero riceverla in questi giorni. La salatissima richiesta, che ha fatto tanto infuriare i cittadini, è dovuta ai lavori di allacciamento fognario. Lavori, questi ultimi, realizzati nel 2001 secondo il piano di riqualificazione e valorizzazione della costa voluto dall’attuale sindaco Diego Cammarata. Il Sindaco, portando avanti il progetto già iniziato dal suo predecessore, ordinò i lavori di allacciamento alla nuova rete fognaria costringendo i residenti ad abbandonare il vecchio sistema di scarico, “il ferro di cavallo”, divenuto inutilizzabile a causa dell’incuria cittadina e comunale. Dopo oltre dieci anni il Comune ha presentato il conto ai residenti obbligandoli a pagare l’intera somma entro trenta giorni. Assolutamente contrario all’iniziativa comunale il deputato regionale di Alleati per la Sicilia On. Giovanni Greco che ha incaricato il proprio consulente giuridico, il Dott. Giuseppe Colajanni, di assistere i cittadini che ne faranno richiesta. Il Dott. Giuseppe Colajanni che, unitamente all’Avv. Massimo Fedele, assiste decine di famiglie coinvolte, osserva: “a prescindere dai profili giuridici della questione che pur saranno approfonditi, confidiamo nella collaborazione della pubblica amministrazione affinché si possa ristabilire un clima sereno e di fiducia nei cittadini.” Intanto, mentre dal Comune il vicesindaco Giuseppe Enea ha dato disponibilità a esaminare la questione, i residenti di Partanna e Mondello si preparano a scendere in piazza. I cittadini contestano le disposizioni dell’attuale Amministrazione ritenendo pretestuoso chiedere questi contributi di fronte alle condizioni dell’attuale sistema fognario, assolutamente insufficiente a gestire anche le aree di Sferracavallo e Addaura, e alla mancata manutenzione delle caditoie indispensabili per il deflusso dell’acqua piovana. Per questo una delegazione di cittadini fa sapere che mercoledì 21 dicembre dalle ore 10:00 di fronte alla chiesa di S. Maria degli Angeli, primo cortile sessa n.4, è indetta una manifestazione cittadina per protestare contro la richiesta del Comune.
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