Ingegnere cosa ne pensa di reinserire in Italia lo sfruttamento dell’energia nucleare?
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Quesito inserito mercoledì 30 luglio 2008
Caro Ingegnere cosa ne pensa di reinserire in Italia lo sfruttamento dell’energia nucleare? Sono interessato a conoscere il parere di un esperto in materia per farmi un idea sulla questione tanto di attualità.
Distinti Saluti
Aurelio
Risposta pubblicata sabato 16 agosto 2008
Buon Giorno Aurelio,
considerando che è un argomento molto delicato e sensibile per vari motivi, che siamo ancora purtroppo lontani dallo sfruttamento ottimale delle fonti naturali e che l’Italia è in pratica totalmente indipendente dal punto di vista energetico dagli altri paesi, sono comunque favorevole allo sfruttamento dell’energia nucleare. Prima di tutto è una forma di energia “pulita” nel senso che non deriva da combustione e non crea di conseguenza emissioni di sostanze inquinanti e nocive. Sfrutta enorme energia racchiusa nei legami del nucleo (isotopo uranio) creando elevatissime potenzialità e rese assolutamente non raggiungibili dalle altre forme di energia. Mi si potrebbe ribattere col problema della sicurezza ma ancora una volta bisogna ricordare che attualmente il nostro paese “acquista” energia prodotta da centrali nucleari dalla Francia e dalla Svizzera, e sinceramente non credo che possibili incidenti (con percentuale di probabilità bassissima) non abbiano conseguenze “pesanti” sul nostro Paese.
Altro problema facilmente risolvibile è rappresentato dalle scorie radioattive, ma basta solo osservare e “studiare” come hanno sciolto questa questione altri paesi europei tramite informazione, incentivi e sistemi di sicurezza sempre più moderni e all’avanguardia. Ovviamente questo non significa tralasciare la ricerca sulle fonti di energia alternative ma capendo che rappresentano sicuramente il nostro “futuro energetico” ma in una prospettiva ancora lontana.
Cordialmente
Ing. Fabrizio Ferro
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