Il traffico verso numeri a pagamento è contestabile?


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Quesito inserito giovedì 30 aprile 2009

Caro Avvocato,
sono nei guai. Mi è arrivata una bolletta di diverse migliaia di euro. I numeri a pagamento ne costituiscono l'80% del costo. Come posso fare, cosa posso fare...Ho anziana suocera che chiama sempre maghe e cartomanti, sarebbe da interdire ma come può una persona che lavora stare attento a chi usa il telefono e chi chiama, soprattutto quando ha in casa eprsone che visto l'età non sono più sane di mente.
Ma è contestabile questa bolletta?Mi darebbe informazioni?

Grazie mi sarebbe veramente di aiuto.
Riccardo


Risposta pubblicata venerdì 15 agosto 2008

Gentile Utente,
Assolutamente si, in tal senso di recente l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha emanato delle nuove norme in materia di trasparenza della bolletta telefonica, sbarramento selettivo di chiamata e tutela dell'utenza.
Queste sono contemplate nella Deliberazione AGCOM del 2 agosto 2007 n. 418 con la quale l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha adottato nuove misure a tutela del consumatore.
Nella fattispecie, quest'ultimo provvedimento prevede taluni adeguamenti innovativi ai quali gli operatori telefonici dovranno attenersi entro tempi molto stringenti e che consistono:
1. nell'attivazione gratuita di un sistema di sbarramento delle chiamate in uscita che impedisca l'accesso ai c.d. Dialers con servizio gratuito che avverta delle anomali di traffico;
2. nella possibilità per gli utenti di ricevere una bolletta separata per il pagamento dei servizi a sovrapprezzo;
3. nella contemplazioni di procedure più agili volte alla rapida disattivazione degli abbonamenti a servizi a sovrapprezzo (ad es. suonerie, mms e loghi);
4. nella maggiore trasparenza della bolletta telefonica con possibilità di rateizzazione in caso di fatturazione tardiva.
Il medesimo provvedimento prevede, altresì, un'espresso ammonimento affinchè gli operatori di telefonia mobile si adeguino rapidamente alle disposizioni della Legge 2 aprile 2007, n. 40, rendendo possibile la restituzione del credito residuo in caso di recesso o il suo trasferimento presso altro gestore.
Il fatto rivoluzionario è che in virtù della delibera AGCOM nn. 97/08/CONS a partire dal mese di giugno 2008, la digitazione dei prefissi internazionali e altre numerazioni a pagamento, verranno inibite d'ufficio su tutte le numerazioni dele utenze fisse.
La deroga è ammessa solo in presenza di un espresso consenso dell'utente.
Tuttavia, non è infrequente che la compagnia telefonica non avverta, con volontà speculativa, della presenza di traffico di tal fatta, evento certamente censurabile e oggetto di opportuno risarcimento.
Spero di essere stato esaustivo, ad ogni modo troverà negli approfondimenti articoli che trattano di questa ed altre paterie inerenti il Diritto dei Consumatori ma in maniera molto più dettagliata, seppur generica.

Mi faccia sapere i risvolti della vicenda, la seguirò passo passo se sarà necessario.
Cordialmente
Avv.Giuseppe Salvato

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