Disturbi di Ansia

home page»Approfondimenti»Ambito Medico
Documento inserito giovedì 8 dicembre 2011


DISTURBI D'ANSIA


L’interesse per i Disturbi d’Ansia è aumentato notevolmente negli ultimi anni, poiché questi sembrano essere i più diffusi rispetto agli altri principali disturbi mentali. Tutti, in qualche momento della nostra vita, abbiamo avuto a che fare con l'ansia e sappiamo cosa significhi sentirsi ansiosi: il cuore che batte all'impazzata dopo un forte spavento, la tensione nell’attesa di una notizia importante, la bocca secca e un nodo allo stomaco prima di un esame o un colloquio di lavoro.
L’ansia di per sé è un fenomeno normale: è un'emozione di base, che comporta uno stato di attivazione dell’organismo e che si presenta quando una situazione viene percepita come pericolosa. Non solo è un sentimento umano comune, ma una certa dose d'ansia costituisce una importante risorsa, è una condizione fisiologica, efficace in molti momenti della vita per proteggerci dai rischi, mantenere lo stato di allerta e migliorare le nostre prestazioni.
In realtà non potremmo vivere senza ansia e senza di essa molte emozioni sarebbero più sbiadite, meno intense e suggestive. Pensiamo ad un incontro con una persona che ci attrae e ci interessa e all’insieme di emozioni che accompagna questo evento…
L’ansia può essere quindi uno strumento o un limite a seconda dell’uso che ne facciamo o del modo in cui la viviamo. Quando l'ansia diviene eccessiva o particolarmente frequente, o sproporzionata rispetto alle situazioni che la ingenerano, ci troviamo di fronte a quello che si definisce disturbo d'ansia, che può rendere difficile la vita di una persona e comportare l'incapacità di affrontare anche le più comuni situazioni della vita quotidiana.
La maggior parte degli individui con problemi di ansia lamentano una lista numerosa di sensazioni e di disturbi: palpitazioni; tachicardia; sudorazione eccessiva; sensazione di soffocamento; dolore o fastidio al petto; sensazioni di sbandamento e di svenimento.
Chi soffre di un disturbo d’ansia tende a vivere quasi costantemente un'apprensione incontrollabile ed eccessiva. Banali compiti lavorativi o scolastici, la preparazione di un pranzo o di una cena con amici, un appuntamento, o l'attesa di un colloquio con un capo o con un cliente, possono diventare occasioni di intensa ansia e preoccupazione, al punto da causare, com’è facile immaginare, un notevole disagio personale o una quasi totale compromissione della vita di relazione e dell’autonomia. In altri termini, le persone hanno paura di impazzire, o di avere un attacco cardiaco, o che qualcuno le scopra malate.
E' un sentimento molto angosciante e fonte di grande tormento, per chi ne soffre. Il rischio in questi casi è di vivere confinati in casa, sempre più limitati nella propria attività, ma anche in balia di una pastiglia, tenuta vicino e assunta ripetutamente in caso di bisogno.
Il ricorso esclusivo ai medici, alle pastiglie, alle gocce, è sicuramente più semplice nonché indispensabile nelle urgenze o in situazioni particolari, ma non serve ad eliminare i motivi più profondi che si nascondono dietro a questi sintomi.
I disturbi d'ansia rappresentano un gruppo di disturbi molto comuni, seri ma curabili, che influiscono negativamente sul comportamento, le idee, i sentimenti e le sensazioni fisiche. Essi includono un gruppo di malattie apparentemente molto diverse, il cui sintomo principale o più evidente è per tutte l'ansia.
 I sintomi spaziano da sensazioni di disagio ad episodi di terrore opprimente. Il DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) propone sei categorie principali: fobie, disturbo di panico, disturbo d'ansia generalizzato, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo post-traumatico da stress e disturbo acuto da stress. Accade di frequente che un persona che soffre di un disturbo d'ansia manifesti anche sintomi considerati parte di un altro disturbo d'ansia; in questo caso si parla di comorbilità.
Ciò dipende dal fatto che i sintomi che rientrano in questa categoria di disturbi non sono completamente specifici; per esempio i segni somatici dell'ansia (sudorazione, battito cardiaco accelerato ecc.) sono comuni sia al disturbo di panico, sia a quello d'ansia generalizzato che al disturbo post-traumatico da stress. Come molte altre malattie, i disturbi d'ansia hanno spesso un'evidente causa biologica che ricorre frequentemente nelle famiglie. Gli esperti pensano che la maggior parte dei disturbi d'ansia siano causati da una combinazione di fattori ambientali, psicologici e biologici.

Dott.ssa Maria Elena Morelli

torna ai documenti della categoria Ambito Medico

Tipo:

Regione:

Provincia:

Tipo:

Regione:

Provincia:

Copyright © 2008 Social Comunication
Sito realizzato da Os2.it Creazione siti web