Diritto di Recesso
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Documento inserito mercoledì 5 maggio 2010
Il codice del consumo tutela ampiamente il consumatore che abbia concluso un contratto di fornitura di beni o prestazione di servizi al di fuori dei locali commerciali. In particolare, l’articolo 64 afferma che il consumatore ha diritto di recedere dal vincolo contrattuale entro dieci giorni lavorativi, senza necessità di specificare il motivo del recesso, tramite una comunicazione di disdetta da inviare alla sede del professionista con raccomandata con ricevuta di ritorno.Il termine, qualora l’acquisto sia stato effettuato senza la presenza del professionista ovvero sia stato mostrato o illustrato un prodotto di tipo diverso da quello oggetto del contratto, decorre dal giorno del ricevimento della merce. Nel caso in cui l’impresa venditrice, nonostante la legittima disdetta effettuata dall’acquirente nei modi e nei termini previsti dalla legge, rifiuti di considerare risolto il contratto, l’unico rimedio per il consumatore sarà quello di rivolgersi al giudice di pace del proprio luogo di residenza per far dichiarare giudizialmente risolto il contratto e condannare il professionista a restituire le somme già incamerate e risarcire i danni eventualmente subiti.
Fonte:Sole24ore
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