Concretamente quali sono le fonti energetiche alternative su cui puntare nel futuro?
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Quesito inserito mercoledì 16 luglio 2008
Ingegnere concretamente quali sono le fonti energetiche alternative su cui puntare nel futuro?
Grazie
Risposta pubblicata sabato 16 agosto 2008
Gentile Utente,
Tecnicamente le fonti alternative sono le forme di energia non esauribili nella scala dei tempi “umani” che non creano inquinamento ma che purtroppo sono “limitate” dal loro carattere discontinuo. Le principali forme di energie alternative concretamente sfruttabili sono: l’energia solare, eolica, idroelettrica, tralasciando l’energia del moto ondoso, della biomassa, il biogas e l’ energia geotermica per il loro ancora limitato sfruttamento.
In Italia il 18% della produzione totale di energia deriva da queste fonti di cui il 15% è rappresentata dalla sola energia idroelettrica.
Vediamo di dare una descrizione molto sommaria e sintetica per ciascuna fonte principale.
Per energia solare s’intende l’energia (elettrica o termica) prodotta sfruttando direttamente l’energia irradiata dal sole. E’energia pulita, gratuita, continua e abbondante (il sole irradia ogni anno 16000 miliardi di TEP!) Il problema principale oltre al fatto che l’irraggiamento non è continuo e varia durante l’anno e che questa enorme quantità di energia arriva sotto forma di radiazione elettromagnetica e dev’essere opportunamente trasformata per poter essere sfruttata.
Le tecnologie attualmente che danno la “resa” maggiore sono il pannello solare rappresentato da un “collettore termico” atto all’accumulo, immagazzinamento e uso successivo di energia solare per creare energia termica e il pannello fotovoltaico ovvero un dispositivo, costituito da una serie di celle fotovoltaiche, che converte energia solare direttamente in energia elettrica, ma con rendimenti bassi dell’ordine del 20%.
Altra importante fonte alternativa “concretamente” sfruttabile è l’energia eolica. Del resto è stata la prima fonte di energia utilizzata dall’uomo.
Rappresenta l’applicazione economicamente più conveniente (rendimento del 70%) e avviene i
aerogeneratori che sfruttano energia cinetica del vento e la trasformano in energia elettrica crando però avvolte parziali problemi di impatto ambientale. In diversi paesi europei come l’Olanda e la Germania l’energia eolica rappresenta una fonte non più trascurabile di energia attraverso la realizzazione delle “windfarms” ,letteralmente fattorie del vento, cio’è vere e proprie centrali elettriche con più aerogeneratori collegati insieme.
Infine l’energia idroelettrica che sfrutta il movimento di masse d’acqua, ricavandole dai fiumi e dai laghi attraverso dighe, per produrre energia elettrica. A differenza delle normali centrali termoelettriche non hanno bisogno di combustibili e non creano inquinamento ma di contro
Necessitano di intervento edilizio di notevoli proporzioni, spesso cambiano il microclima locale e hanno una produzione inferiore.
E’ la principale risorsa energetica alternativa in Italia.
Cordialmente
Ing. Fabrizio ferro
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